I rifiuti contenti amianto (RCA), come i diffusi pannelli in cemento-amianto tipo Eternit®, rappresentano un rischio per la salute a causa del potenziale rilascio di fibre, che se inalate risultano cancerogene. La legislazione vigente prevede che i RCA debbano essere adeguatamente gestiti attraverso operazioni in situ di confinamento e incapsulamento oppure attraverso rimozione e conferimento in discarica. Un recente dossier di Legambiente rivela che in Italia ci sono ~370.000 strutture, tra siti industriali, edifici pubblici e privati, in cui l’amianto è ancora presente, per un totale di quasi 58 milioni di mq di coperture. Secondo un recente rapporto ISPRA sui rifiuti speciali, l’Italia ha prodotto nel 2018 296.000 tonnellate di RCA, ma può contare solo 19 discariche attive dove il rifiuto può essere smaltito in modo permanente. Per questo motivo, 69.000 tonnellate di RCA nel 2018 sono state trasferite in Germania, e le difficoltà di reperire nuovi spazi per le discariche in un territorio altamente antropizzato come il nostro sono molte.
